ARTICOLO

NUOVA COMUNICAZIONE TELEMATICA PREVENTIVA DELLE PRESTAZIONI OCCASIONALI

di Studio Bolzonella

Scritto da Paolo Bolzonella

4 Aprile 2022

Con il Comunicato del 24.03.2022, il Ministero del Lavoro ha reso noto la disponibilità dal 28.03.2022 sul proprio sito Internet del nuovo applicativo, accessibile tramite SPID / CIE, utilizzabile per la comunicazione telematica dei rapporti di lavoro autonomo occasionale.

Resta valida, fino al prossimo 30 aprile, la procedura previgente di comunicazione via e-mail.

Si tratta di una nuova modalità di comunicazione preventiva volta a sostituire l’attuale provvisoria procedura di invio, tramite posta elettronica, dei dati relativi alle prestazioni.

PROCEDURA TELEMATICA DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA

Per accedere all’applicazione “Lavoro autonomo occasionale” è necessario collegarsi al portale “Servizi Lavoro” al seguente indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it ed effettuare l’accesso tramite SPID/ CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Dopo aver cliccato sull’icona “Lavoro autonomo occasionale” va selezionato il profilo con cui si desidera operare dal menu dedicato “Scegli per chi intendi operare”.

Scegliendo “Nuova comunicazione” è possibile compilare le seguenti sezioni del modulo:

Sezione 1

Comunicazione (dati del committente), che deve contenere:

– codice fiscale o partita iva;

– denominazione;

– sede legale.

Sezione 2

Lavoratore autonomo, in cui inserire:

– codice fiscale (in caso di prestatori stranieri è possibile flaggare la condizione “soggetto privo di codice fiscale e riportare i dati anagrafici esteri);

– dati anagrafici;

– cittadinanza;

– estremi del documento di identità o del permesso di soggiorno;

– domicilio del prestatore.

Sezione 3

Rapporto di lavoro, che include:

– data di inizio;

– durata (entro cui completare la prestazione): in questo caso è possibile scegliere alternativamente tra 7 giorni, 15 giorni e 30 giorni;

N.B. Al riguardo l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, nella nota n. 573 del 28 marzo 2022, ha fatto presente che, nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sulla comunicazione, sarà necessario effettuare una nuova comunicazione.

– descrizione dell’attività: campo liberamente compilabile;

– compenso stimato (ciò vale a dire che il compenso effettivamente erogato potrà essere di importo superiore o inferiore a quello indicato nella comunicazione);

– sede di lavoro.

Sezione 4

Dati invio, che contiene:

– dati del compilatore (incluso l’indirizzo e-mail che obbligatoriamente inserito).

Una volta completato l’invio, in questa sezione verranno riportati:

– la data di trasmissione della comunicazione;

– il Codice comunicazione e, nel caso si tratti di una modifica, il codice della comunicazione precedente.

È possibile procedere all’invio della comunicazione soltanto se tutte le informazioni inserite sono congrue e validate dall’applicativo stesso.

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