ARTICOLO

CASHBACK su acquisti tracciati

di Studio Bolzonella

Scritto da Paolo Bolzonella

15 Gennaio 2021

La Finanziaria 2020, Legge n. 160/2019, riconosce rimborsi in denaro, al fine di incentivare l’utilizzo di pagamenti elettronici, a favore dei soggetti che effettuano “abitualmente” acquisti di beni/servizi con strumenti di pagamento elettronici.

E’ previsto che i rimborsi attribuiti non concorrono a formare il reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale.

In pratica, viene riconosciuto un rimborso pari al 10% degli importi spesi, fino a un tetto massimo di 3.000 euro annui, a tutti coloro che

Dal 8 dicembre 2020

avranno effettuato il maggior numero di transazioni con carta o bancomat o altri mezzi tracciabili (app), con un minimo di 50 transazioni a semestre (almeno 10 nel mese di dicembre per partecipare allo speciale “cashback di Natale”).

Ogni semestre la soglia massima di acquisti soggetti al calcolo del rimborso sarà di 1.500 euro. Il cittadino potrà dunque godere di un cashback massimo di 300 euro annui, ossia 150 euro di accredito per semestre.

Per poter usufruire del cashback è necessario possedere un’identità digitale, lo Spid. Può essere richiesta a diversi provider – Aruba, Tim, Infocert e altri – compreso Poste Italiane, con una registrazione on-line e una validazione dei documenti d’identità direttamente allo sportello, dove resta comunque possibile effettuare tutto l’iter. Il passo successivo è l’iscrizione sulla app Io, dove bisogna identificarsi con il proprio Spid e poi inserire nell’applicazione le carte di credito e i bancomat con i quali si effettuano i pagamenti, nonché il proprio Iban sul quale ricevere l’accredito. Sull’app sarà anche possibile controllare i pagamenti fatti che danno diritto a ricevere il rimborso del 10%.

I primi rimborsi delle spese di dicembre verranno accreditati direttamente in conto corrente a febbraio. La restituzione per il primo semestre del 2021 è prevista a luglio, mentre l’accredito del secondo semestre è previsto a febbraio 2022. Nei due semestri del 2021 per i 100mila cittadini registrati che faranno più operazioni ci sarà una sorta di ulteriore ‘super-premio’: un super-rimborso da 1.500 euro. In totale, quindi, un cittadino che ottiene 150 euro di rimborso in ogni semestre e, contestualmente, dovesse risultare nella classifica dei 100mila maggiori utilizzatori di bancomat sia nel periodo gennaio-giugno che luglio-dicembre riceverebbe 3.300 euro di rimborsi per le spese effettuate con bancomat nei negozi fisici durante il 2021.

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