ARTICOLO

L’IMPOSTA DI BOLLO ADDEBITATA AL CLIENTE IN FATTURA COSTITUISCE COMPENSO PER IL PROFESSIONISTA

di Studio Bolzonella

Scritto da Paolo Bolzonella

28 Gennaio 2025

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’imposta di bollo addebitata in fattura dal professionista fa parte del suo reddito imponibile.

Sebbene l’obbligo di pagare il bollo sia in capo al professionista, quest’ultimo può chiedere il rimborso al cliente. In questo caso, l’importo rimborsato va considerato come un ricavo aggiuntivo e contribuisce a determinare il reddito complessivo con conseguente assoggettamento anche alla cassa di previdenza professionale e alla eventuale ritenuta d’acconto se il cliente è sostituto di imposta (no privato).

L’esposizione nella fattura elettronica dell’imposta di bollo, qualora riaddebitata al cliente per l’importo di 2 euro, deve essere indicata nel corpo della fattura:

– con codice natura N2.2 Operazioni non soggette per i contribuenti forfettari;

– con codice natura N4 Operazioni esenti IVA per i contribuenti ordinari che effettuano operazioni esenti ad esempio medici, psicologi ed altre professioni sanitarie;

– assoggettata ad IVA con aliquota ordinaria se inserita in una fattura di un professionista che espone l’IVA, ad esempio un avvocato che oltre all’onorario, soggetto ad IVA, chiede al cliente il rimborso di spese anticipate ex art. 15 D.P.R. n. 633/72 per un importo superiore ad € 77,47 addebitando anche l’imposta di bollo dovuta sulla fattura.

Quindi la marca da bollo non può essere esposta in fattura con codice N1 Operazioni escluse ex articolo 15.

Riportiamo due esempi di fatture: ESEMPIO FATTURE

A seguito di quanto sopra evidenziato si suggerisce di valutare attentamente se procedere con l’addebito o meno dell’imposta di bollo al cliente.

 

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2 Commenti

  1. Bada Marina

    Buongiorno, mi sembrava di aver capito che con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 192/2024, a partire dal 1° gennaio 2025, le spese sostenute dal professionista per l’esecuzione di un incarico e riaddebitate analiticamente al cliente non concorreranno più a formare il reddito imponibile e non saranno soggette a ritenuta d’acconto. In questo non rientra anche il bollo? Quando scrive “l’agenzia delle entrate ha chiarito”, mi potrebbe gentilmente indicare la fonte?
    La ringrazio per la collaborazione

    • Paolo Bolzonella

      Buonasera
      ritengo che l’imposta di bollo non rappresenti una spesa sostenuta per l’esecuzione dell’incarico bensì un obbligo tributario che è sempre a carico del soggetto che emette la fattura.
      Nell’ipotesi di riaddebito al cliente dell’imposta di bollo questa diventa parte integrante del suo compenso. Trova conferma nell’interpello n. 911-894/2022.
      cordiali saluti